Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva

Il Ministro della salute con il decreto dell’ 8 agosto 2014 aveva approvato le “Linee guida di indirizzo in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica”. Il documento ha dato chiarezza sulla definizione di attività sportiva non agonistica e dunque su chi doveva e deve fare i certificati, quali sono i medici certificatori, la periodicità dei controlli e la validità del certificato, gli esami clinici.

Le linee guida non si applicano all’attività ludica e amatoriale (Le attività ludico-motorie e amatoriali per le quali NON serve alcun certificato sono tutte le attività svolte liberamente dai cittadini in forma individuale allo scopo di soddisfare il proprio bisogno di movimento. Le attività ludico-motorie sono ascrivibili a TUTTE le attività NON organizzate effettuate a titolo “individuale” e solo per queste c’è stata l’abrogazione dell’obbligo di certificazione). (Rimane obbligatorio il certificato del medico sportivo per le attività agonistiche ed è sempre richiesto il certificato medico anche per le attività sportive non agonistiche che il decreto Balduzzi conferma come obbligatorie), per le quali il certificato resta facoltativo e non obbligatorio, come stabilito dal Decreto legge 69 del 2013 e confermato da una nota interpretativa del Ministero.

Tutti gli enti sportivi dilettantistici le cui discipline sportive sono state riconosciute dal CONI nell'ultima Delibera dello scorso 14 Febbraio 2017 n. 1568 sono tenuti ad acquisire a secondo dell'attività sportiva agonistica o non agonistica le relative certificazioni rilasciate ai partecipanti da medici abilitati.

Chi deve fare il certificato

- gli alunni che svolgono attività fisicosportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione;

- coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni sia a livello agonistico che non agonistico;

- chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale.

Quali sono i medici certificatori

- il medico di medicina generale per i propri assistiti

- il pediatra di libera scelta per i propri assistiti

- il medico specialista in medicina dello sport ovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Quando fare i controlli e quanto dura il certificato

- Il controllo deve essere annuale

- Il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio

Quali esami clinici sono necessari

- Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l'anamnesi e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita.

- Per chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente

- Anche per coloro che, a prescindere dall'età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente.

- Il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista.

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