CERTIFICATI E DEFRIBILLATORI :ULTIME NEWS

 

Dopo un anno di attesa, il CONI ha emanato, con una circolare del 10 giugno scorso, le direttive che distinguono le varie tipologie di tesserato e che definiscono per quali discipline non sussista l’obbligo di certificazione medico sportiva.

Purtroppo la decisione del CONI, esito del confronto con il Ministero della Salute, non è quella che ci aspettavamo e non porta buone notizie in quanto:

  1. Non modifica in alcun modo la disciplina sui defibrillatori
  2. Solleva dall’obbligo di certificazione medico-sportiva un numero esiguo di discipline.

Da notare, tra l’altro, che queste discipline che non sono soggette all’obbligo di certificazione corrispondono in buona parte a quelle a cui non si applicano gli obblighi sui defibrillatori (Art. 5.3 Decreto 24 aprile 2013)

Come richiesto dal Ministero della Salute con la nota esplicativa del 28 ottobre 2015, il CONI ha distinto i tesserati in 3 categorie:

a) tesserati che svolgono attività sportive regolamentate

b) tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico (esenti da visita medica)

c) tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva

 

Secondo le nuove direttive le discipline non soggette alla certificazione medico-sportiva non agonistica sono:

- Sport di Tiro (Tiro a segno, Tiro a volo, Tiro con l’arco, Tiro dinamico sportivo)

- Biliardo Sportivo

- Bocce (ad eccezione della specialità volo di tiro veloce)

- Bowling

- Bridge

- Dama

- Giochi e Sport Tradizionali (regolamentati dalla FIGEST)

- Golf

- Pesca Sportiva di Superficie (ad eccezione delle specialità del Long custing e del Big Game)

- Scacchi

- Curling e Stock sport

Ad esse si aggiungono le altre attività il cui impegno fisico è evidentemente minimo, come ad esempio Aeromodellismo, Imbarcazioni radiocomandate, Attività sportiva Cinotecnica)

 

Tutte le altre discipline rientrano tra le attività che richiedono il certificato medico.

 

Nella terza categoria (tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva) rientrano i tesserati di qualsiasi disciplina che non svolgono in alcun modo attività sportiva. Coloro che partecipano in qualsiasi modo, anche in modo saltuario o anche una sola volta, alle attività sportive devono sempre avere il certificato medico. Non ci sono purtroppo casi particolari o escamotage.

Invitiamo quindi tutte le Associazioni a regolarizzare i propri atleti ricordando che la visita medico sportiva non è solo un obbligo di legge, ma anche una questione di sicurezza e salute dei vostri atleti e tesserati.

 

Per quanto riguarda i defibrillatori, invece, non sembrano esserci novità all’orizzonte. Per il momento resta invariato l’obbligo per tutte le Associazioni di dotare la propria struttura di Defibrillatore Semiautomatico Esterno e di formare i propri addetti.

Ricordiamo che le Associazioni e società Sportive hanno tempo fino al 20 luglio prossimo per regolarizzare la propria posizione.

 

Invitiamo tutti i nostri affiliati a seguirci sui nostri canali. Sarà nostra cura aggiornarvi su ogni prossima novità.

Di seguito l'allegato della circolare con l'obbligo di certificazione medico sportiva.

http://www.entinoprofit.org/userfiles/files/Circolare%20CONI%20Certificati%20Medici%2010%20giugno%202016(1).pdf

 

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