DEFIBRILLATORI: CHIARIMENTI IN MERITO ALLA NORMATIVA REGIONALE

 

In considerazione delle incertezze ancora lasciate dalla normativa nazionale in materia di certificati medici e obbligo di possesso dei defibrillatori, il Comitato ha interpellato l’Area Sanità e Sociale, Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria e il Responsabile del Coordinamento Emergenza Urgenza (CREU) del Veneto, al fine di poter dare indicazioni certe alle Associazioni che praticano discipline a basso impatto circolatorio.

Dalle risposte ricevute è emerso che, per quanto riguarda la Regione Veneto, le discipline come lo yoga, il pilates, la ginnastica dolce e tutte le discipline assimilabili, nonchè le attività di motricità, psicomotricità e acquaticità neonatale sono ESCLUSE DALL’ OBBLIGO di dotarsi di defibrillatore.

Ricordiamo inoltre che le attività con basso impegno circolatorio esplicitamente escluse dalla Norma regionale sono: bocce, biliardo, golf, giochi da tavolo, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ballo,fisioterapia e ginnastica posturale.

Restano obbligatori invece i certificati medici in quanto, nonostante il DGR 645 del 28 aprile 2015 – Disciplina delle certificazioni di idoneità all’attività sportive: disposizioni attuative circoscriva tale obbligo alle “specifiche discipline ricomprese all'interno di Federazioni sportive nazionali”, gli organi competenti hanno fatto espressamente riferimento alla Circolare del CONI del 10 giugno scorso. Ricordiamo che la disciplina sanitaria è di competenza regionale, perciò quanto detto sopra vale solo ed esclusivamente per le Associazioni e Società che operano in ambito regionale.

Vi invitiamo pertanto a tenervi sempre aggiornati sul nostro sito www.acsipadova.it e pagina facebook.

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