ACSI Veneto contro i tumori al “Montebelluna corre in rosa”

Un’onda tutta rosa invade Montebelluna, in tremila corrono contro i tumori. ACSI Veneto partecipa con oltre 100 soci in rappresentanza di 15 associazioni affiliate.

MONTEBELLUNA. Una marea rosa ha invaso la città. Magliette rosa e palloncini dello stesso colore a formare un quadro emozionante. Era “Montebelluna corre in rosa”: passeggiata per sensibilizzare alla lotta contro i tumori e a favore della Lilt. Era la prima volta che si teneva a Montebelluna ed è risultata una scommessa vincente, andata al di là di ogni lusinghiera previsione.
12mila, ma al di là dei limiti numerici sono partiti tutte quelle che volevano: poche di corsa, le più camminando e chiacchierando tra di loro.

Suggestivo il colpo d’occhio alla partenza: davanti il sindaco con fascia tricolore, dietro di lui una marea di magliette e palloncini rosa. E poi via, qualcuna di corsa, la stragrande maggioranza camminando. Direzione Biadene, con prima meta Villa Pisani dove era stato allestito un punto ristoro.

Il primo a tagliare il traguardo è stato un ragazzino di 11 anni, seguito dalla mamma. Lui e mamma avevano fatto il tragitto di corsa. Ha tagliato il traguardo senza patemi anche la più anziana partecipante, la simpatica Clara Caeran di 86 anni (nella foto con Rossano Nicoletto, presidente di ACSI Veneto, che ha partecipato alla marcia assieme a Sonia Stona e Taira Nicoletto, rispettivamente presidenti dei Comitati provinciali ACSI di Treviso e Rovigo).

Non c’era una classifica da stilare, perché era una festa. È stata una vittoria di tutti, perché di corsa o camminando, donne, uomini e bambini, tutti assieme hanno dato il loro sostegno a LILT.
ACSI presente!

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